Sito federazione Makotokai

Ninjutsu

Insegnante: M° Michele Milella

"Le tradizioni Bujinkan esprimono il continuo fluire tra la naturalezza e l'universalità della vita umana"
Soke Masaaki Hatsumi

La Bujinkan® (Dimora del Divino Guerriero) è l'organizzazione internazionale fondata dal Sôke (Gran Maestro) Masaaki Hatsumi per lo studio e la pratica delle nove antiche tradizioni marziali da lui ereditate.

La disciplina che racchiude l'essenza degli insegnamenti di queste nove scuole è attualmente conosciuta con il nome di Budo Taijutsu.

Queste scuole, nate in periodi storici diversi, possiedono proprie caratteristiche e specialità: alcune studiano le armi e le strategie dei Bushi, gli antichi guerrieri giapponesi, altre, come il Togakure Ryu, si focalizzano sullo sviluppo delle abilità fisiche e psichiche dei Ninja.

L'elemento unificante, che permette allo studente Bujinkan di affrontare con successo uno studio così complesso, è il TAI JUTSU (letteralmente "arte o abilità del corpo"), il movimento naturale e libero che sfrutta la totalità del corpo nella difesa e nell'attacco.

Con il passare degli anni, il Taijutsu diverrà sempre più connaturato nel praticante, arrivando a interessare la sua mente inconscia e permettendogli di eseguire anche le tecniche più complesse.

Tra le tradizioni marziali insegnate nella Bujinkan® ve ne sono ben tre di Ninjutsu, tra cui la famosa Togakure Ryu, ma anche altre scuole che fanno parte del curriculum (come la Gyokko Ryu e la Koto Ryu) venivano comunque studiate dai Ninja della regione di Iga.

All’interno dell’organizzazione coloro che sono autorizzati all’insegnamento dei metodi Bujinkan sono:

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Questi titoli vengono conferiti direttamente dal Soke Hatsumi per poter preservare e mantenere l’integrità e la legittimità dei suoi istruttori i quali vengono registrati all’interno di un albo denominato Shidoshi-Kai la cui appartenenza viene certificata direttamente dalla sede giapponese mediante il rilascio di un diploma e di una tessera.

Nella Bujinkan per preservare l’autenticità degli insegnamenti impartiti ai propri istruttori non esistono figure di responsabili nazionali ma tutti gli istruttori dipendono direttamente dal Soke Hatsumi.

Infatti il Soke mantiene un rapporto diretto con tutti gli Shidoshi-Ho, Shidoshi e Shihan che annualmente si recano in Giappone per continuare i propri studi.

Le 3 fondamenta del Ninjutsu

  1. Visione e conoscenza di sé stessi.
  2. La spada della decisione attraverso l'eliminazione degli errori, delle debolezze e del superfluo.
  3. La sincerità, il sentimento, la devozione, l'interiorità e la comprensione del cuore.

La Bujinkan® Syougai Ninja Dojo ha come obiettivo quello di diffondere correttamente la pratica del Budo Taijutsu e del Ninjutsu a Padova e in Veneto, permettendo a tutti gli interessati di frequentare lezioni regolari e seminari nazionali ed internazionali. Questo naturalmente nel rispetto delle norme emanate dalla sede centrale giapponese.

Budo Taijutsu / Ninjutsu

IL BUDO TAIJUTSU

Bujinkan Budo Taijutsu, è un’arte marziale tradizionale, che l’istruttore trasmette insegnando con efficaci metodi di difesa personali, utilizzando elementi come il tempo, la distanza, e le angolazioni. Molteplici attacchi, utilizzo di armi varie, colpi, avvolgimenti, strangolamenti, salti, rotolamenti, e proiezioni, sono tutte discipline queste che vengono incorporate all’interno della sessione di training del Bujinkan Budo Taijutsu. La formazione o allenamento non ha lo scopo di essere competitivo, che permette ai praticanti di focalizzare la propria attenzione nella mente e nel corpo attraverso l’utilizzo di un movimento da arte marziale effettuato con il proprio corpo, e non incentrandosi sulla velocità e lo sviluppo della muscolatura.

PERCHE' PRATICARE IL BUDO TAIJUTSU?

La società oggi non è più quella feudale di una volta. Non esistono più i Samurai che a bordo del loro cavallo, attraversano i villaggi con l'obiettivo di tagliare la testa al nemico, ma la società moderna offre purtroppo un vasto panorama di crimini quali sparatorie che spesso avvengono in luoghi affollati di vite innocenti, furti d'auto, bande legate ad organizzazioni criminali, gare stradali tra bulli ecc.

Il Budo Taijutsu non è una competizione sportiva che si svolge in gare o tornei. Il Budo Taijutsu, calza perfettamente lo stile di vita quotidiano che la società di oggi ci offre, nel quale non esistono regole, non esistono scadenze, giudici, arbitri, non vi sono divisioni di pesi ecc. Questa arte ruota maggiormente attorno al concetto di tornare a casa sani e salvi.

PERCHE' L'ARTE MARZIALE DELLA BUJINKAN E' DIVERSA?

Bujinkan Budo Taijutsu (capacità di combattere utilizzando il proprio corpo), è una delle poche arte marziali complete sopravissute. Non ha subito semplificazioni tramite l'enfatizzazione di gare, tecniche sportive, o regole imposte. Il Budo Taijutsu insegna il Shinkengata - la consapevolezza del combattimento.

Diverse scuole si focalizzano sugli aspetti competitivi dello sport delle arti marziali, ed esse quindi possono essere interpretate e identificate attraverso i trofei conquistati. Il sistema Bujinkan non si basa sulla rincorsa a un trofeo. L'obiettivo di quest'arte marziale è quello di proteggere la sacralità della vita, prevalendo sul nostro nemico più forte - il nostro ego personale che vuole accomodarsi sul trono della consapevolezza. Per questo l'allenamento è molto personale.

Non esistono competizioni all'interno di quest'antica tradizione. Il sistema sul quale è basato il Budo Taijutsu è molto più antico rispetto alle arti marziali popolari quali il Judo, il Karate, o il Taekwondo, e mantiene il suo patrimonio da guerriero e di sopravivenza personale. Anche le parate sono non-tradizionali, poiché hanno lo scopo di causare danni a livello nervoso. Di conseguenza, non esiste modo per duplicare gli stessi effetti durante una competizione. Non si praticano forme rituali, trovate in altre arti marziali. Questa tradizione millenaria è quindi l'ideale per la difesa personale perché essa non richiede né velocità nè forza, ma si basa invece sulla distanza, sugli intervalli, e soprattutto sulla naturalità dei movimenti.

Il Taijutsu utilizza movimenti rilassati e naturali nonché la distanza per superare la velocità e la forza del nostro avversario. I movimenti vengono raffinati con la grazia e la naturalezza in tutte le azioni con la forza risultante da semplici movimenti, ed evasioni ottenute solamente attraverso l'aggiustamento della posizione del corpo.

Il Budo Taijutsu è un'arte marziale completa, che incorpora colpi, pugni, calci, lanci, chiusure, cadute, utilizzo di diverse armi, movimenti silenziosi, meditazione, arricchimento spirituale, e letteralmente un illimitato numero di henka (variazioni).

I dojo Bujinkan enfatizzano la tradizionalità dell'allenamento per il combattimento. All'inizio e alla fine di ogni corso viene effettuato il tradizionale rei-ho, cioè l'inchino al Kamidana. Il Kamidana o Kamiza è un piccolo santuario realizzato con del legno sacro e pregiato. Esso consiste in una piccola casa contenente delle preghiere, foto o sculture dei fondatori dell'arte marziale in questione. Esso è puramente un segno di reverenza per la tradizionalità di questa arte, e non una forma di venerazione.

L'allenamento avviene spesso all'esterno, poiché i ninja erano molto a contatto con la natura. Un artista marziale che si allena solamente sopra al tatami è impreparato per affrontare cadute pericolose, intemperie, o dislivelli del terreno. In contrasto, gli allievi più anziani si trovano invece a proprio agio ad effettuare un combattimento in qualsiasi ambiente, effettuando capriole e cadute su qualsiasi terreno, qualsiasi altezza, alla luce del sole o al buio.

Questo allenamento insegna a rispondere in modo automatico, senza dover riflettere e pensare a quale tecnica eseguire. Non esiste il tempo di pensare e valutare durante un confronto violento, ma si risponde al nostro avversario in modo appropriato, perché il nostro corpo sarà preparato a reagire in base all'evoluzione di qualsiasi situazione.