Insegnante: M° Andrea Bardin
Di origine Taoista, l'arte del Jeet Kune Do creata da Bruce Lee, sviluppa la quitessenza del Kung Fu, privo di forme con tecniche a lunga, media e corta distanza.
"Jeet" significa deviare o intercettare. "Kune" sia pugno che stile e "Do" la via. L'insegnamento del JKD (o "la Via del pugno che intercetta"), è arricchito dall'influenza della Boxe e della Scherma e si basa come principio fondamentale sull'anticipare l'avversario e la maggior parte dei movimenti sono soprattutto d'attacco. Le lezioni di JKD sviluppano le proprie qualità, ottimizzando la scioltezza, l'agilità e la forza con lezioni svolte in totale sicurezza offrendo all'allievo la possibilità di esprimere se stesso.
Essendo l'autodifesa lo scopo del JKD le lezioni si svolgono con un minimo di rituale e un massimo di concretezza. Inoltre insegna a sfruttare il proprio corpo per colpiere in quanto lo stesso Bruce Lee, disapprovava l'uso di ogni arma in quanto riteneva che il proprio corpo è la nostra arma più vera; non è un rituale, ne uno sport. È un sistema di difesa personale utile a chiunque.
Per ulteriori informazioni visitate il sito www.chinesejeetkunedoboxing.com