Il Taiso rappresenta la migliore forma di esercizio fisico per un praticante di karate do. Contrariamente alle più comuni preparazioni atletiche sportive, il taiso si concentra sul miglioramento generale delle proprie peculiarità fisiche più che sull'incremento della massa muscolare.
Grande attenzione è data all'elasticità, troppo spesso trascurata nell'allenamento personale di un atleta, e allo stretching, elemento fondamentale per una corretta e sicura esecuzione di ogni tecnica di karate do.
La postura viene perfezionata grazie a metodologie antiche e conoscenze moderne fino a rinforzarsi e correggersi in modo anche definitivo.
Il lavoro a coppie, necessario per un controllo adeguato dei pesi e una migliore calibratura dell'esercizio, viene introdotto gradualmente per consentire un migliore approccio al contatto fisico con l'ukè, il compagno d'allenamento. Permette inoltre al singolo praticante di imparare a conoscere i limiti propri e altrui migliorando la conoscenza del proprio corpo, massimizzando dunque gli effetti dell'allenamento personale e giornaliero, e acquisendo una sensibilità fisica nei confronti del compagno che permette di incrementare vicendevolmente i risultati di ogni esercizio.
Questa particolarità del lavoro combinato rende il taiso una pratica importante ad ogni età dal momento che ogni singolo esercizio verrà calibrato sul singolo praticante conciliando dunque uno sviluppo armonico del corpo e una crescita naturalmente forte del fisico.
Tutti questi elementi, uniti all'apprendimento e all'approfondimento anche di informazioni e nozioni scientifiche inerenti all'alimentazione e ad uno stile di vita sano, concorrono nel definire il taiso non solo come una pratica destinata ai praticanti di arti marziali, ma come una disciplina a se stante adatta a chiunque voglia raggiungere una condizione atletica sana e completa.